Informazioni sul convegno la Scienza ed il Processo di Formazione del diritto a livello Globale - 19 novembre 2009 - ECLT - Università di Pavia

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Informazioni sul convegno la Scienza ed il Processo di Formazione del diritto a livello Globale - 19 novembre 2009

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E' questo il titolo del convegno  - organizzato dalla Corte d'Appello di Milano e dal Centro di Ricerca Interdipartimentale European Centre for Life Sciences Health and the Courts (ECLSC) dell'Università di Pavia - che si è svolto il 19 novembre presso l'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano. L'evento si colloca all'interno della Conferenza Mondiale Science for Peace, svoltasi il 20-21 novembre a Milano.




19 Novembre 2009
Palazzo di giustizia di Milano (Aula Magna)
h. 8.30 – 18.30

La scienza e il processo di formazione del diritto a livello globale
Science and the Worldwide Law-making Process

Il diritto può essere un grande alleato di un processo di pace che veda la scienza come forza trainante.

Tra giuristi di tutti il mondo è in corso un dibattito di straordinario interesse, che valorizza i flussi transnazionali di standard giuridici, i processi di collegamento tra istituzioni interne dei diversi stati nazionali, il riferimento ai testi giuridici sovranazionali e tutte le svariate forme di quello che può chiamarsi a worldwide law-making process. Questo processo si sviluppa attraverso l’interazione culturale che le nuove tecnologie rendono possibile piuttosto che attraverso la creazione di una entità statale mondiale.

Alle tradizionali categorie costituzionali (fondate sullo Stato-Nazione) se ne affiancano di nuove. E così la sovranità è ridimensionata dalle ragioni della interconnessione, la legge nazionale dai processi di universalizzaione del diritto e il riferimento al territorio dalla de-territorializzazione di molte delle attività umane.

I giuristi stanno imparando a liberarsi delle strutture culturali legate allo stato nazione e su questa strada incontrano la scienza. Il diritto si trova a fronteggiare i problemi, per definizione non limitati ai confini nazionali, che la scienza e le sue applicazioni sollevano. Deve quindi elaborare a sua volta risposte di portata più ampia e, facendo ciò, acquista esso stesso una attitudine universale e si trova a guardare alla scienza anche come modello metodologico o, almeno, come modo di essere.

Ecco, un diritto così aperto alle ragioni dell’interconnessione e al dialogo culturale e metodologico con la scienza è un diritto che, anche per i rapporti tra gli uomini e gli stati, è per sua natura un terreno non fertile per le logiche degli interessi nazionali, della guerra e della cultura che la sostiene.

In questo senso la valorizzazione del worldwide law-making process può essere un potente alleato di un processo di pace che veda la scienza come forza trainante. L’incontro SCIENCE AND THE WORLDWIDE LAW MAKING PROCESS riunisce tra i maggiori studiosi che a livello internazionale operano in questo campo e vuole essere un contributo all’arricchimento del rapporto tra la scienza e la pace.

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